ATTENZIONE:

L'area è momentaneamente inaccessibile

a causa di un'ordinanza comunale.

 

Contiamo di poter essere nuovamente operativi in tempi brevi,

ma non ci è possibile fornire indicazioni temporali certe.

 

Ci dispiace per il disagio.

Amici,
E' difficile trovare parole per descrivere gli eventi di questi giorni,

e le circostanze che hanno portato ad un nuovo allontanamento dei camper dall'area;
E' difficile vedere i propri sforzi, il proprio lavoro, polverizzati

da un provvedimento basato sul nulla e privo di una qualunque pubblica utilità;
E' difficile dover ammettere la sconfitta, in una lotta che non sapevamo esistere.

Ma andiamo con ordine:

1° Giugno 2017 nasce l'Associazione di Promozione Sociale Oasi Camper,
associazione senza scopo di lucro con l'obiettivo di favorire l'incontro tra camperisti ed esperti del plein air.
Associazione che nulla ha a che vedere con l'Oasi Park o con la Diana SRL,
- Rispettivamente rimessaggio e Villaggio Turistico operanti in aree diverse -

La sua presenza ed esistenza è stata regolarmente dichiarata e comunicata al Comune di Diano Marina secondo quanto stabilito dalla legge, assieme all'Atto Costitutivo ed allo Statuto.

Nulla è stato nascosto, trattandosi di una forma associativa riconosciuta

a livello nazionale e tutelata dalla Costituzione stessa.

Considerate le precedenti vicende ci saremmo aspettati una verifica, un controllo... qualcosa.
Trascorrono i giorni, i mesi, ed un anno e mezzo più tardi siamo divenuti un gruppo di oltre 7000 compagni, accomunati dall'affetto per Diano Marina e dall'amore per la vita all'aria aperta.

Fin dalla propria nascita l'Associazione di Promozione Sociale Oasi Camper 

non è ha ricevuto alcuna comunicazione, non è stata eseguita nessuna ispezione

e nessun pubblico ufficiale si è mai presentato per indagare in alcun modo 

sulla legittimità nostra e dei nostri Tesserati.

Ciò nonostante il 5 Ottobre 2018 ci è viene notificata la fine di un'indagine a nostro carico,

da cui sarebbe risultata l'illegittimità dell'Associazione.
Un'Indagine della cui esistenza non eravamo stati informati, la cui unica concreta conclusione

è stata il rilevare la presenza di Camper nell'area, come già da noi comunicato tempo prima.
 

Un'indagine che non ha coinvolto i Tesserati, il Presidente dell'Associazione o ai suoi collaboratori, soggetti che avrebbero potuto facilmente provare la propria legittimità mostrando in già in privata sede,

prima che in'un'aula di tribunale, le leggi ed autorizzazioni che giustificano

la nostra esistenza dal punto di vista legale e sanitario.

 

Giudice, Giuria e Boia, il Comune di Diano Marina emana il giorno lavorativo successivo 
- 8 Ottobre 2018 - 
un provvedimento  per la cessazione immediata di qualunque attività ricettiva.
Un provvedimento contingibile ed urgente motivato da una parte dall'indagine appena descritta,

e dall'altro dalla presenza di un grave pericolo per la salute pubblica.

Il medesimo grave pericolo per la salute pubblica rilevato dall'ASL Imperiese oltre 2 anni fa:
2 blocchi servizi già  demoliti nel lontano 2016, di proprietà e sui terreni

di una società che nulla ha a che vedere con l'Associazione.

Dopo cinque minuti esatti dalla notifica del provvedimento era possibile trovare notizia della chiusura online, in articoli dai titoli altisonanti, poveri di contenuti e ricchi di inesattezze.
Ne deduciamo che la decisione è stata notificata prima ai giornali che ai destinatari del provvedimento.

Non comprendiamo il senso, la necessità, il motivo di tutto ciò.
Non comprendiamo come possa tutelare i nostri tesserati, costretti a tornare al proprio paese,

cacciati dalla Diano che hanno imparato ad amare.
Non comprendiamo come possa tutelare i residenti, cui non rechiamo alcun male, 
e per i quali non costituiamo alcun pericolo o fastidio.

Sappiamo di essere nel giusto, ma questo non basta.
Non è sufficiente perchè la legge prevede la validità immediata delle ordinanze contingibili ed urgenti,
(urgenza causata in questo caso da una presunta emergenza sanitaria)
per quanto assurda e pregiudizievole.

Proveremo la nostra ragione in sede legale, ma per il momento 

non possiamo fare altro che ottemperare all'ordinanza.
Non ci è possibile fornire tempistiche certe, ma siamo fiduciosi che la situazione

 possa tornare alla normalità prima dell'inizio del nuovo anno.

 

Ringraziamo i molti che ci supportano, dispiacendoci per le vittime di questa assurda vicenda.

Contatti:

 

Telefono:  3471345756

Mail:  Oasi-camper@libero.it

Create a website